Cosmesi Certificata
Nutrimento per la pelle, energia per la mente.
L’essere umano deve porre attenzione al cibo che lo nutre e all’agricoltura che lo produce. Questo per migliorare la qualità degli alimenti, salvaguardare l’ambiente e proteggere la nostra salute.
A questa alimentazione “grossolana” deve affiancarsi l’idea di una nutrizione più “sottile” che avviene attraverso un organo particolare che è la nostra pelle.
Sottoposta a processi di decadimento esterni, per effetto di agenti aggressivi, ed interni, ha bisogno di una nuova attenzione attraverso i prodotti di igiene personale e di cosmesi necessari alla sua vitalità.
In questo contesto l’agricoltura biologica e biodinamica ha fornito non solo alimenti per il cibo ma anche piante ed essenze per le Aziende più attente e sensibili alla nostra salute.
I principi etici e morali che guidano le scelte di tali Aziende vengono dimostrati dalle certificazioni ottenute, a garanzia della qualità di tutte le materie prime impiegate nella formulazione del prodotto e degli eccipienti (emulsionanti, schiumogeni, oli di base), degli additivi (conservanti, coloranti, aromi). Le migliori garanzie per un processo di trasformazione e produzione etico, nell’interesse del nostro benessere.

Le Aziende che la Bioprofumeria Volo di Fiori ha selezionato rispettano i disciplinari di alcune delle seguenti certificazioni:
Natrue
Natrue è il nuovo marchio di cosmesi naturale, nato dall’esigenza di distinguere gli autentici cosmetici naturali e biologici da quelli che si presentano come tali ma non lo sono. Ci si aspetta, infatti, che i cosmetici naturali contengano ingredienti naturali. Tuttavia non esiste alcuna legge che citi quali sostanze possano e debbano essere contenute in un cosmetico naturale.

Questa carenza ha portato alla nascita di un gran numero di marchi con diversi criteri, molto spesso poco chiari. Per questo motivo le aziende, impiegate in progetti di sostenibilità legati alle produzioni biologiche, hanno voluto ed aiutato la nascita di Natrue, il cui obbiettivo è rafforzare la fiducia nell’autentica cosmesi naturale e biologica.

Grazie al marchio Natrue oggi è possibile individuare a prima vista gli autentici cosmetici naturali e biologici.

Rigorosi criteri di qualità garantiscono la naturalezza su tre livelli dividendo i prodotti in:
>> cosmetici naturali
>> cosmetici naturali con componenti biologiche
>> cosmetici biologici.

Il primo livello è lo standard base della certificazione e definisce i cosmetici naturali di alta qualità. Solo i prodotti che adempiono a questi criteri fondamentali della certificazione possono aspirare ad ottenere il livello due o tre, in base al loro contenuto di ingredienti da coltivazione biologica controllata.
Approfondimenti
Bdih
Il marchio di controllo Bdih per la cosmetica naturale controllata rappresenta da quasi un decennio una costante conosciuta su un mercato sempre più crescendo di cosmetici naturali, vegetali ed ecologici. È stato introdotto nel febbraio del 2001 dal Bdih in collaborazione con produttori conosciuti di cosmetica naturale. Il marchio di controllo garantisce al consumatore l'uso di solo materie prime corrispondenti alle direttive, il cosiddetto standard BDIH, per la produzione dei prodotti certificati. Istituti di controllo indipendenti esaminano contenuti e composizione dei cosmetici naturali. Solamente i prodotti che corrispondono alle direttive possono ricevere il marchio di controllo “BDIH-Standard” per cosmetici naturali controllati. Dall’introduzione ufficiale nella primavera del 2001 fino ad oggi sono stati controllati circa 5000 prodotti. Un controllo regolare dei prodotti garantisce al consumatore, in quanto alla naturalezza, di ricevere veramente ciò che si aspetta: una cosmetica naturale autentica – in sintonia con uomo e natura!

Lo standard Bdih prescrive anche, tenendo conto di disponibilità e qualità, che per certi elementi possono essere utilizzati solo materiali greggi biologici e certificati. Oltre a ciò, molti produttori utilizzano elementi biologici anche là dove non è prescritto imperativamente dallo standard Bdih. Molti prodotti con il marchio di controllo della Bdih sono perciò “prodotti bio” o hanno una quota alta di materiale ecologico certificato.
Per assicurare che il consumatore riceve informazioni corrette sulla qualità ecologica sui rimedi cosmetici, la Bdih controlla anche la citazione “bio” di prodotti controllati. I produttori sono obbligati di adempirne regole chiare. Così un prodotto della cosmetica naturale controllata può essere classificato “bio” solamente se la parte biologica in proporzione a tutti i componenti di qualità biologica usati (dunque senza acqua e minerali) ammonta a almeno 95%.
Se saranno dati accenni sull’uso di elementi biologici, il consumatore dovrà poter riconoscere chiaramente dalla lista degli elementi, quali sono “bio” e quali no. Se si pubblicizza che un prodotto consiste di una certa percentuale di componenti biologici, questo dato dovrà essere calcolato in maniera uniforme garantendo che si considera veramente solo la parte ecologica.
Approfondimenti
Cosmebio
L’associazione professionale Cosmebio, nata in Francia nel 2002 e comprendente principalmente produttori di cosmetici, ha costituito un “marchio” apposito per i cosmetici. I prodotti che vogliono ottenere la certificazione Cosmebio vengono esaminati da enti indipendenti come ECOCERT, che ne attesta l’effettiva idoneità.

Bio-Cosmebio: almeno il 95% degl totale degli ingredienti deve essere naturale o comunque di origine naturale, di cui almeno:
•minimo il 10% degli ingredienti deve provenire da agricoltura biologica;
•minimo il 95% degli ingredienti certificabili (l’acqua non è un ingrediente certificabile) devono provenire da agricoltura biologica;
•massimo 5% di ingredienti di sintesi presenti in una lista restrittiva di sostanze consentite.
Approfondimenti
Ecocert
Nato in Francia nel 1991, Ecocert è un organismo di controllo e certificazione che ha base in Europa, ma che effettua ispezioni in circa 80 paesi, confermandosi così uno delle più grandi organizzazioni di certificazione al mondo: controlla fondamentalmente prodotti alimentari, ma anche cosmetici, detersivi, profumi e prodotti tessili.
L’attività svolta da Ecocert è inquadrata dalle autorità pubbliche e dalla legislazione: ha infatti ottenuto l’approvazione del Ministero dell’Agricoltura e della Pesca, oltre che di quello dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria. Affinchè venga rilasciata la certificazione vengono eseguiti controlli ed ispezioni con metodi precisi ed accurati.

Requisiti fondamentali affinchè si ottenga tale certificazione:
•il divieto di utilizzo di materie prime animali estratte da animali vivi o morti e della sperimentazione dei prodotti finiti sugli animali; Ecocert ha inoltre stilato una lista di materie positive autorizzate non costitutive direttamente e fisicamente di animali (come lanolina, miele ecc..);
•Il 95% degli ingredienti deve essere di origine naturale e trasformato secondo processi autorizzati da Ecocert;
•Il 10% del totale degli ingredienti del prodotto finito deve essere biologico.
Approfondimenti
Icea
Questa certificazione prevede che gli ingredienti dei prodotti cosmetici certificati siano di origine vegetale, che per realizzarli siano utilizzati anche estratti ed oli da coltivazione biologica, che i prodotti siano dermatologicamente testati (non su animali) e quindi sicuri. I.C.E.A. ha stilato un elenco di sostanze che non devono essere utilizzate nei cosmetici con questa certificazione (ad esempio sostanze di derivazione petrolchimica).
Approfondimenti
CRUELTY FREE
La LAV - Lega Anti Vivisezione (www.lav.it), assieme ad altre associazioni animaliste europee, si è fatta promotrice della Campagna "Stop ai test su animali" per vietare la vendita di prodotti cosmetici testati su animali.
Per sensibilizzare e coinvolgere le aziende del settore, è stata ideata la dicitura:
“Stop ai test su animali” da apporre sull'etichetta e che viene concessa in Italia dalla LAV ai prodotti conformi allo Standard Internazionale Non testato su animali.

Lo Standard fissa i criteri per evitare l’incremento della sperimentazione dei cosmetici sugli animali, e garantire una politica aziendale “cruelty free”, ossia libera da crudeltà sugli animali.
Esso è stato messo a punto dalle maggiori organizzazioni animaliste mondiali, guidate dalla Coalizione europea contro la vivisezione (ECEAE) (www.eceae.org ), di cui LAV è membro italiano, oltre ad essere l’unico soggetto in Italia abilitato all’utilizzo del marchio che valorizza i prodotti e le aziende che rispondono ai requisiti richiesti dal suddetto standard.

Sono circa 150 le aziende in tutto il mondo ad avere già aderito allo standard, impegnandosi a non praticare e non far praticare la sperimentazione animale dei prodotti finiti e degli ingredienti.
A partire dal 2004, la LAV approva le aziende aderenti solo a seguito dell’esito positivo degli audit che vengono svolti da ICEA.
La LAV autorizza l’utilizzo in etichetta del marchio europeo della coalizione e/o della dicitura “Stop ai test animali – Controllato ICEA per LAV n°……”
Il logo LAV viene concesso alle aziende controllate che ne facciano esplicita richiesta alla LAV.

Obiettivi:
Qualificare e valorizzare le politiche e scelte commerciali, aziendali e personali, orientate a non ricorrere e non incrementare le sperimentazioni sugli animali.
Fornire adeguate garanzie circa il rispetto dei requisiti valorizzati ai consumatori, al mercato in genere e a tutte le altre parti interessate.
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